Grande orgoglio per tutto il nostro movimento che riesce a far pubblicare un articolo su suoerando.it che celebra la convocazione di Giuseppe Sanfilippo ( presidente e giocatore dei Leoni Sicani) come tedoforo.
10.001 tra tedofori e tedofore coinvolti nel passaggio della Torcia Olimpica fino all’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. E tra di loro, ad Agrigento, anche Giuseppe Sanfilippo, atleta con disabilità dei Leoni Sicani di powerchair hockey (hockey in carrozzina elettrica che in passato ha vestito anche la maglia della nazionale FIPPS).
Una grande occasione per fare luce su sport come l’hockey e il calcio in carrozzina elettrica, rivolti a persone con disabilità particolarmente importanti, ma ancora troppo poco conosciuti.
Il 26 novembre, da Olimpia, in Grecia, è iniziato il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, arrivata il 4 dicembre a Roma e già ripartita, due giorni dopo, verso tutte le 110 Province della penisola. In totale, verranno percorsi 12.000 chilometri in 63 giorni, con 60 città di tappa e 10.001 tra tedofori e tedofore coinvolti nel passaggio della Torcia Olimpica fino all’apertura dei Giochi Olimpici Invernali, il 6 febbraio a Milano. Tra quei 10.001 vi sarà anche, nella tappa di Agrigento del 16 dicembre, Giuseppe Sanfilippo,presidente e atleta con disabilità, capitano della squadra dei Leoni Sicani di powerchair hockey (hockey in carrozzina elettrica), come raccontano qui di seguito Gaetano Glorioso, delegato regionale per la Sicilia della FIPPS (Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport) e dirigente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Aquile di Palermo, Nunzia Rita Di Giglia, allenatrice della squadra delle Aquile di Palermo, Mattia Sutera, Martina Porretto e Valeria Cervone, volontari del Servizio Civile Universale 2025-2026 presso la sede locale di progetto delle Aquile di Palermo.
È con immenso piacere e orgoglio che l’Ente Nazionale Tutela Disabilità e la nostra Associazione Sportiva DilettantisticaAquile di Palermo annunciano una notizia che riteniamo possa segnare un vero e proprio salto di qualità per la FIPPS (Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport) e per tutto il movimento del powerchair sport del quale la nostra squadra, unitamente alle altre due siciliane (Leoni Sicani e Red Cobra) sono parte integrante da oltre un ventennio. Giuseppe Sanfilippo, atleta di powerchair hockey (hockey su carrozzina elettrica), è stato infatti ufficialmente selezionato come Tedoforo per il Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026. «Sei pronto ad entrare nella storia dei Giochi?»: inizia così la lettera ufficiale ricevuta da Giuseppe, che lo conferma come uno dei 10.001 protagonisti che avranno l’onore di trasportare il simbolo più importante dello sport mondiale. Egli diventa in questo modo ambasciatore non solo dei valori olimpici, ma anche della passione e della tenacia che caratterizzano ogni singolo atleta che pratica una delle discipline di powerchair sport.
Questa convocazione, da un lato è certamente per Giuseppe un traguardo e costituirà una indelebile esperienza di vita sul piano personale. Dall’altro, rappresenta l’espressione di una scelta coraggiosa e significativa operata dal vertice del Comitato Paralimpico Internazionale che ha inteso riconoscere il giusto rilievo al lavoro svolto dalla FIPPS e verso le numerose squadre Italiane ad essa federate. Ma ancor di più, il fatto di coinvolgere in modo così importante un atleta che pratica l’hockey su carrozzina elettrica, è la testimonianza tangibile di una nuova attenzione verso il powerchair sport e dell’intendimento di volere riconoscere la meritata dignità agonistica alle due discipline sportive (hockey e calcio su carrozzina elettrica) che notoriamente sono rivolte a persone con disabilità particolarmente importanti. Sappiamo bene quanto le nostre discipline abbiano bisogno di luce. Spesso i cosiddetti sport “minori” faticano a trovare spazio sui grandi media, nonostante l’altissimo livello tecnico che esprimono. La presenza di Giuseppe come tedoforo è, dunque, un’occasione imperdibile per fare luce su queste “sconosciute” discipline sportive paralimpiche. Per questo immaginiamo che la Fiamma Olimpica, passando tra le sue mani, illuminerà metaforicamente tutti i nostri campi da gioco, offrendo quella visibilità necessaria a far crescere il movimento e ad attrarre nuovi atleti esostenitori.
La scelta di un tedoforo siciliano per la tappa di Agrigento accende inoltre i riflettori sulla nostra Regione, l’unica che dalla Campania in giù, con le sue tre squadre che praticano le discipline del powerchair sport, fornisce l’occasione a diverse decine di atleti di vivere l’esperienza vibrante della partecipazione sportiva-attiva ai rispettivi campionati nazionali, pur a fronte dei molteplici e comprensibili disagi di vario tipo che vengono, di volta in volta, affrontati nel corso delle lunghe trasferte. Idealmente l’intero movimento sportivo del powerchair sarà accanto a Giuseppe Sanfilippo per rappresentare i valori che ci spingono ogni giorno a promuovere l’hockey e il calcio su carrozzina elettrica. Si legge nella lettera di convocazione che il compito del tedoforo è «dare luce ai sogni delle persone», un impegno che Giuseppe siamo sicuri porterà a compimento con la consapevolezza che il mondo lo guarderà e che tutti noi, amanti del powerchair sport, gli saremo accanto.
Giuseppe porterà la Fiamma Olimpica martedì 16/12 ad Agrigento porterà la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, tratto di staffetta numero 8️⃣2️⃣ in Via Esseneto, 90, Agrigento alle ore 18:26.
Un grande in bocca al lupo e Giuseppe da tutti noi.
Puoi leggere l’articolo su superando al seguente link.
Una folta delegazione delle Aquile di Palermo partecipa al convegno presso la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate per parlare di sport e inclusione, ma anche di diritti a favore delle persone in condizione di disabilità, della figura del Garante Nazionale e del suo iter costitutivo nato da un’intuizione delle Aquile di Palermo.
Infatti dal 1 gennaio 2026, diviene pienamente operativo l’Ufficio Nazionale del Garante della persona con disabilità. Una figura nata in Direzione Regionale dell’ Agenzia delle Entrate nell’anno 2001, frutto di una idea sovvenutaci “casualmente” a me e al collega Ettore Trizzino. Figura che, come molti voi sanno, ha fatto tanta strada fino a divenire a distanza di quasi 25 anni istituto giuridico di rango Nazionale. Di questo lungo percorso ne parlerò nel corso dell’incontro al quale vorrei che tu non mancassi.
Durante il convegno abbiamo ripresentato la pubblicazione, nella quale si racconta degli oltre vent’anni di storia per arrivare a questo importante traguardo. Il lavoro, solo per notizia, è stato selezionato dalla Biblioteca della Regione Siciliana e presentato (immeritatamente) alla Fiera Internazionale del libro di Torino.
Durante il convegno ci sono stati gli interventi della nostra allenatrice Nunzia Di Giglia, del dott. Salvatore Cammarata e del presidente.
Giornata internazionale dei diritti delle e persone con disabilità.
Giornata intensa e ricca di eventi e premi.
Una grande festa di sport e inclusione ha animato questa mattina Villa delle Ginestre, dove l’Asp di Palermo e il Comitato Italiano Paralimpico Sicilia hanno celebrato la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Centinaia i presenti, tra atleti, tecnici, dirigenti paralimpici, famiglie e cittadini, insieme agli studenti del Liceo Regina Margherita, che hanno partecipato attivamente alle dimostrazioni sportive e ai momenti istituzionali.
All’evento a Villa delle Ginestre hanno partecipato il dirigente generale del DASOE dell’Assessorato regionale della Salute, Giacomo Scalzo, l’assessore comunale allo Sport Alessandro Anello, il presidente del Comitato Consultivo dell’Asp, Francesco Paolo La Placa, il Presidente provinciale della Federazione medico sportiva italiana, Vittorio Virzì, ed il delegato provinciale del CIP, Stefano Saitta, oltre a società sportive, tecnici e volontari del movimento paralimpico siciliano.
“La Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità è un momento che richiama ciascuno a una responsabilità concreta – ha sottolineato Giacomo Scalzo, dirigente generale del DASOE – non basta garantire servizi: occorre promuovere cultura, consapevolezza e protagonismo. Oggi ho visto una comunità unita che non celebra una ricorrenza, ma che testimonia ogni giorno che l’inclusione è un percorso reale e possibile”.
Durante la manifestazione i nostri atleti facevano conoscere i nostri sport alle persone presenti, e anche loro potevano cimentarsi nelle varie discipline paralimpiche presenti, dando dimostrazione di come lo sport unisca e sappia abbattere ogni barriera.
La mattinata si è chiusa con la cerimonia di consegna delle Benemerenze Paraolimpiche 2025, condotta dal presidente del CIP Sicilia, Roberto Pregadio. A consegnare i riconoscimenti ad atleti, tecnici e dirigenti, sono stati, tra gli altri, il direttore sanitario dell’Asp di Palermo, Antonino Levita, l’assessore comunale alle Attività Sociali, Mimma Calabrò, ed il deputato regionale Mario Giambona.
Durante la cerimonia sono state insignite della Stella di Bronzo al merito Sportivo Paralimpico a diversi atleti e dirigenti delle squadre siciliane affiliate a FIPPS.
Per l’a nostra squadre’ ASD PRO H AQUILE SI PALERMO sono stati premiati :
il nostro presidente Stella di Bronzo 2022 come ex consigliere federale, per il suo impegno nella promozione dei Diritti delle Persone Disabili, le sue pubblicazioni, la diffusione della Figura del Garante e il supporto al centro di Ascolto Telefono D;
Nunzia Rita Di Giglia, Stella di Bronzo 2023 per il suo contributo nel costituire la Commissione Formazione FIPPS e i programmi adottati dalla FIPPS per la formazione dei tecnici in ambito nazionale, oltre come ex consigliere federale in quota tecnici e i successi sportivi ottenuti.
Gaetano Glorioso, Stella di Bronzo 2024, per il suo impegno nella costituzione del Settore Nazionale Arbitri della FIPPS, la formazione continua e l’istituzione dei corsi per diventare arbitro di PCF e PCH, il suo impegno in ambito internazionale all’IPCH come referee, observer e jury member, oltre ad essere membro del ROC, arbitro internazionale FIPFA, nonché come dirigente della FIPPS e delle Aquile.
Nel pomeriggio una delegazione delle Aquile di Palermo si è spostata all’ARS presso la sala Mattarella per la il convegno “L’integrazione socio-sanitaria in Sicilia: stato dell’arte”, organizzato dal Autorità Garante della Persona con condizione di disabilità Regione Siciliana c/o Assessorato della Famiglia, Politiche Sociali e del Lavoro e dal Comune di Palermo, dove c’è sta la presentazione di una pubblicazione scritta con la collaborazione degli operatori del Telefono D e dell’avv. Di Giglia
Potete sfogliare la pubblicazione dal seguente link
Prima di campionato per le Aquile di Palermo che tornano a giocare una gara di campionato di Powerchair Hockey dopo una breve sosta. Ricominciamo alla grande con una doppia sfida contro il Venezia ( cugina della squadra Campione d’Italia in carica) , sfida che si prefigura affascinante e avvincente. Dopo 3 mesi di allenamenti e nuovi innesti finalmente potremo dare un metro alla nostra preparazione. Forza Aquile .
di Gaetano Glorioso* – Nunzia Rita Di Giglia** – Mattia Sutera, Martina Porretto e Valeria Cervone ***
Un riconoscimento storico per la nostra Federazione e per tutto il movimento: l’atleta siciliano, presidente dell’ASD Leoni Sicani, Giuseppe Sanfilippo (in foto) porterà la fiaccola paralimpica nella provincia di Agrigento. Un’occasione unica per dare luce e visibilità al nostro sport in ambito regionale e non solo. È con immenso piacere ed orgoglio che l’Ente Nazionale Tutela Disabilità ETS
Giuseppe Sanfilippo (Presidente, ed atleta capitano della squadra ASD Leoni Sicani
e la nostra ASD Aquile di Palermo Onlus, annunciano una notizia che segna un vero e proprio salto di qualità per la FIPPS e per tutto il movimento del Powerchair sport del quale la nostra squadra, unitamente alle altre due siciliane (Leoni Sicani e Red cobra) ne sono parte integrante da oltre un ventennio.
Giuseppe Sanfilippo, atleta di Powerchair Hockey (Hockey su carrozzina elettrica), è stato, infatti, ufficialmente selezionato come
Tedoforo per il “Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026”. “Sei pronto ad entrare nella storia dei Giochi?” . Inizia così la lettera ufficiale ricevuta da Giuseppe, che lo conferma come uno dei 10.001 protagonisti che avranno l’onore di trasportare il simbolo più importante dello sport mondiale. Egli diventa in questo modo ambasciatore non solo dei valori olimpici, ma anche della passione e della tenacia che caratterizzano ogni singolo atleta che pratica una delle discipline di Powerchair sport.
Un segnale forte per il movimento.
Questa convocazione – da un lato – è certamente per Giuseppe un traguardo e costituirà una indelebile esperienza di vita sul piano personale, dall’altro, rappresenta l’espressione di una scelta coraggiosa e significativa operata dal vertice del Comitato Paralimpico Internazionale che ha inteso riconoscere il giusto rilievo al lavoro svolto da FIPPS (Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport) e verso le numerose squadre Italiane ad essa federate. Ma ancor di più, il fatto di coinvolgere in modo così importante un atleta che pratica l’hockey su carrozzina elettrica, è la testimonianza tangibile di una nuova attenzione verso il Powerchair sport sport e dell’intendimento di volere riconoscere la meritata dignità agonistica alle due discipline sportive (powerchair hockey e powerchair football)che notoriamente sono rivolte a persone con disabilità particolarmente importanti.
La necessità di visibilità
Sappiamo bene quanto le nostre discipline abbiano bisogno di luce. Spesso i cosiddetti sport “minori” faticano a trovare spazio sui grandi media, nonostante l’altissimo livello tecnico che esprimono. La presenza di Giuseppe come tedoforo è, dunque, una occasione imperdibile per fare luce su queste “sconosciute” discipline sportive paralimpiche. Per questo immaginiamo che la Fiamma Olimpica, passando tra le sue mani, illuminerà metaforicamente tutti i nostri campi da gioco, offrendo quella visibilità necessaria per far crescere il movimento e attrarre nuovi atleti e sostenitori.
Il cuore pulsante della Sicilia.
La scelta di un tedoforo siciliano per la tappa di Agrigento accende, quindi, i riflettori sulla nostra Regione, l’unica che dalla Campania in giù, con le sue tre squadre che praticano le discipline del Powerchair sport , forniscono l’occasione a diversi di atleti di vivere la esperienza vibrante della partecipazione sportiva-attiva ai rispettivi campionati nazionali, pur a fronte dei molteplici e comprensibili disagi di vario tipo che vengono, di volta in volta, affrontati nel corso delle lunghe trasferte.
La nostra squadra e l’intero movimento sportivo del Powerchair sarà accanto a Giuseppe Sanfilippo per rappresentare i valori che ci spingono ogni giorno a promuovere l’hockey e il calcio su carrozzina elettrica. Si legge nella lettera di convocazione che il compito del tedoforo è “dare luce ai sogni delle persone“, un impegno che Giuseppe siamo sicuri porterà a compimento con la consapevolezza che il mondo lo guarderà e che tutti noi, amanti del Powechair sport, gli saremo accanto.
Nella foto: La squadra, staff e supporter dell’ASD Aquile di Palermo
Una giornata di sport autentico e di grande partecipazione quella vissuta a Santa Margherita di Belice, dove si è disputata l’ennesima e avvincente partita amichevole di hockey in carrozzina elettrica tra i Leoni Sicani e i Red Cobra.
L’incontro, pur non valido per il campionato, ha avuto tutta l’intensità e il calore di una grande sfida: in campo non si è vista solo competizione, ma anche rispetto, collaborazione e passione per uno sport che continua a crescere in Sicilia.
I Leoni Sicani, padroni di casa, tra le loro fila la partecipazione di tre atleti delle Aquile di Palermo grazie alla formula del prestito che ha permesso a Pietro Boncimino, marina Lionetti e Daniele Maggio di partecipare al Campionato di powerchair hockey serie A1 FIPPS ( gare e allenamenti), dando vita a un match ricco di azioni spettacolari, parate emozionanti e gesti tecnici che hanno strappato applausi al pubblico presente. Nonostante il carattere amichevole, le due squadre hanno dimostrato grande impegno, offrendo uno spettacolo vero, con momenti di alta intensità
L’amichevole è terminata con un risultato secondario rispetto allo spirito che ha animato l’evento: creare occasioni di incontro, promuovere lo sport paralimpico e rafforzare i legami tra atleti, staff e tifosi. A bordo campo, tanti sorrisi, incoraggiamenti e anche la promessa di ritrovarsi presto per nuove sfide.
A rendere speciale la giornata è stata anche la partecipazione della comunità locale, che ha risposto con calore, dimostrando ancora una volta quanto il territorio sia vicino a questi atleti che incarnano al meglio i valori della tenacia, del gioco di squadra e dell’inclusione.
Leoni Sicani e Aquile di Palermo, avversari sul campo, ma uniti fuori dal campo da una passione che abbatte ogni barriera.
Lo sport è più forte di tutto. E oggi lo ha ricordato a tutti.
Borgo Nuovo riparte dallo sport: inaugurata una nuova palestra con la ministra Locatelli e il presidente delle Aquile di Palermo, sabato 9 maggio 2025
A Borgo Nuovo, uno dei quartieri popolari di Palermo, è stata inaugurata una nuova palestra pubblica che rappresenta un importante passo avanti per il territorio, in termini di riqualificazione e accesso allo sport.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione della ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, in visita istituzionale in città, e di numerosi rappresentanti delle realtà sportive e sociali locali. Tra loro anche il presidente delle Aquile di Palermo, squadra palermitana di powerchair football &hockey, presente a sostegno di iniziative che valorizzano lo sport come strumento di crescita collettiva.
L’apertura della palestra rientra in un progetto più ampio di sviluppo delle periferie e creazione di spazi sicuri e funzionali per le attività motorie, soprattutto a beneficio dei più giovani. La struttura sarà a disposizione della cittadinanza per corsi, allenamenti, e si propone come nuovo punto di riferimento per il quartiere.
L’evento ha registrato una grande partecipazione da parte della comunità locale, confermando l’importanza di investire in infrastrutture sportive nei territori meno centrali. La presenza delle istituzioni e delle associazioni sportive ha rafforzato il messaggio di inclusione e attenzione al tessuto sociale.
Con l’inaugurazione di questa palestra, Borgo Nuovo aggiunge un tassello importante al proprio percorso di rigenerazione urbana, puntando su sport, partecipazione e coesione.